Dal 12 luglio nei reparti di Ostetricia dell'Ospedale S. Andrea di Vercelli e SS. Pietro e Paolo di Borgosesia le donne possono partorire in modo pressoché indolore grazie al protossido di azoto, un farmaco antico e largamente utilizzato da parecchi decenni in ambito ostetrico nel Regno Unito. Il protossido d'azoto è un farmaco sicuro che si assume per inalazione e viene eliminato con il respiro, senza alcun effetto dannoso per la salute della mamma e del nascituro. A spiegare il tutto è il Direttore di Ostetricia e Ginecologia, Dott.ssa Nicoletta Vendola