Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di ALBA hanno eseguito una serie di controlli all’interno di alcuni cantieri edili dell’albese con il duplice scopo di:
· verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
· contrastare eventuali forme di “lavoro nero” e/o sfruttamento di manodopera straniera clandestina.
Non è stata riscontrata la presenza di maestranze straniere irregolari ma i dipendenti, sia extracomunitari (marocchini in massima parte) che cittadini comunitari (perlopiù romeni), sono risultati tutti regolarmente assunti.
Presso due cantieri per la costruzione di civili abitazioni alla periferia di ALBA i Carabinieri hanno invece riscontrato alcune violazioni penali alle norme basilari in materia di sicurezza ed antinfortunistica volte a tutelare la salute dei lavoratori, quali:
- impalcature prive di protezione per i lavoratori;
- manovali che lavoravano ad un’altezza superiore ai due metri senza usare i caschi e nè le cinture di protezione;
- uso di ponteggi non rispondenti alla normativa antinfortunistica vigente e quindi pericolosi;
- mancata apposizione della prescritta cartellonistica antinfortunistica all’ingresso dei cantieri edili.
Al termine delle verifiche i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di ALBA due imprenditori di ASTI per i vari reati in violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, leggi antinfortunistica e tutela della salute dei lavoratori.