“Quello che vi chiedo è di essere orgogliosi di essere asiglianesi. Di amare e rispettare i nostri buoi.
Aiutateci a cercare di garantire per almeno altri 576 anni la nostra corsa, la nostra tradizione.
Domani andiamo tutti insieme sul percorso e corriamo fino alla fine, così potremo dire ancora una volta: il voto è stato sciolto. Viva Asigliano, viva gli asiglianesi e viva San Vittore”.
Un fragoroso applauso esplode al termine del breve e commosso e anche commovente discorso del Sindaco Carolina Ferraris. E’ emozionata. Non è più una novellina della Pubblica Amministrazione, ormai. Né le sono nuove le trepidazioni delle apparizioni in pubblico. Ma l’occasione di oggi è troppo importante e così lei si lascia scappare un piccolo lapsus: confonde il 2011 con il 2012. Ma i suoi concittadini subito la correggono e lei simpaticamente accetta il gioco.
http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=1451
Questo è l’anno dell’orgoglio asiglianese. L’Asigliano Pride è palpabile non appena si entra in una sala consiliare del Comune che mai come in questo momento si sente istituzione vicina alla gente che ama davvero gli animali e lontana da un animalismo estremo. Ed anche lontana una visione dell’Ordinamento e delle norme che non per caso giustificò la celeberrima sentenza:”Summum ius, summa iniuria” contenuta nel “De Officiis”, l'opera che è il testamento spirituale di Cicerone.
Insomma, no ai lacci e lacciuoli sulla carriera dei pacifici bovini.
Ecco il programma di tutta la manifestazione
http://www.vercellioggi.it/ProgrammaPatronale2012.pdf
Guarda anche:
http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?titolo=ASIGLIANO_&id=34551