Il 2 agosto 2012 l’Appuntato della Guardia di Finanza in congedo assoluto, Alfonso Fabbri, ha celebrato, il 105° compleanno insieme ai parenti, agli amici ed ai colleghi più giovani.
La più anziana Fiamma Gialla d’Italia, che è anche il più anziano cittadino di Borgo S. Dalmazzo, ha ricevuto la visita del Sindaco della città, Dott. Gian Paolo Beretta, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Enrico Maria Pasquino, di alcuni militari in rappresentanza delle Fiamme Gialle in servizio della Provincia e, per l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, , del Consigliere Nazionale per il Piemonte e Valle d’Aosta, Capitano Tito Marini e del Presidente della Sezione di Cuneo, Maresciallo Aiutante Domenico Mastrapasqua, che gli hanno rivolto i più sinceri e affettuosi Auguri.
Nato nel 1907 in provincia di Bologna, si è arruolato nella Guardia di Finanza nel 1926 entrando a far parte della squadra Sportiva, quale marciatore, con il grado di “Finanziere”. E’ stato successivamente assegnato ai servizi di vigilanza presso la Zecca dello Stato a Roma e poi, dopo aver frequentato la Scuola Alpina di Predazzo, ha svolto servizio presso Reparti del Corpo ai confini con la Jugoslavia, l’Austria e la Svizzera. Trasferito a Conegliano Veneto, è stato impiegato in attività di vigilanza alla produzione di alcoolici e del tabacco. Proprio in provincia di Treviso, ha conosciuto la signora Celeste Pillot, poi diventata sua moglie nel 1940, di recente scomparsa.
Durante la sua carriera ha partecipato anche alla Campagna d’Africa, dal 1935 al 1938, arruolato nel Battaglione Speciale della Guardia di Finanza inquadrato nel 3° Corpo d’Armata, fianco a fianco con gli Alpini di Borgo San Dalmazzo (CN). Durante la permanenza in Africa ha contratto la malaria e, rimpatriato, è stato assegnato alla custodia della tenuta Reale di San Rossore. Nel 1943 è stato trasferito a Sestri Levante, alla Difesa Costiera, dove ha subito la cattura e la prigionia da parte dei nazisti.
La carriera e la guerra hanno lasciato all’Appuntato Alfonso Fabbri qualche cicatrice, ma anche decorazioni e attestati di benemerenza, quali la Medaglia Commemorativa per le operazioni militari in Africa Orientale, la Croce al Merito di Guerra, la Medaglia di Benemerenza per i volontari della Campagna d’Africa Orientale, il Diploma di concessione della Croce al Merito di Servizio per la Regia Guardia di Finanza e l’Attestato di Benemerenza per la collaborazione ed il contributo prestato per la Lotta di Liberazione.