Il Gruppo regionale della Lega Nord ha presentato oggi un Ordine del Giorno, sottoscritto anche dai gruppi del Pdl, Sel, Udc e Rifondazione Comunista, che impegna il Consiglio regionale a sostenere e rilanciare la figura del vigile del fuoco volontario e discontinuo, che rischia di scomparire per i tagli dell’80% dei fondi, previsti dal Governo Monti, indirizzati proprio a queste figure. Sulla questione è intervenuto il Consigliere regionale leghista Federico Gregorio che ha sottolineato: “L’assurdità delle politiche romane, basate solo sui numeri e non sulla realtà dei territori e delle persone, è più che mai evidente con questa decisione di taglio dei fondi al personale discontinuo e volontario che di fatto cancella i valorosi Vigili del fuoco non di carriera. Persone che, lo sappiamo tutti, in tantissime occasioni si sono dimostrate, e continuano a dimostrarsi, determinanti nella gestione di emergenze e nella salvaguardia della sicurezza dei cittadini. Io ho avuto modo di conoscerli bene nella mia passata esperienza di Assessore provinciale a contatto con la Protezione Civile. L’atteggiamento del Governo di Roma nei loro confronti è inaccettabile”.
“Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno che impegna il Consiglio a mettere in pratica tutte le misure possibili per garantire la sopravvivenza dei volontari nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – ha concluso Gregorio -. Figure che vanno valorizzate anche semplificando, per quanto possibile, le procedure d’accesso al volontariato e l'organizzazione dei corsi di abilitazione.
Ai valorosi pompieri volontari diciamo di continuare nel loro fondamentale impegno quotidiano, noi siamo con loro”.